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  Letture di domenica 23 febbraio 2020

   Letture di domenica 1 marzo 2020

IL CELIBATO ╚ GRAZIA
DA ACCOGLIERE QUOTIDIANAMENTE


 Il vescovo Claudio, in occasione della festa della Presentazione al tempio di Ges¨, si Ŕ rivolo a religiose e religiosi della diocesi nella chiesa dell'Opera della Provvidenza di Sarmeola. Il vescovo scrive: quest'anno desidero richiamare la vostra attenzione su un aspetto dello nostro vito che in questo momento mi sta particolarmente a cuore, e che non nasce soltanto dogli episodi che abbiamo vissuto in questo tempo: Ŕ il dono del celibato e della verginitÓ. Uno strano pudore' confina questo temo ih un ambito strettamente personale. Diventa invece argomento dibattuto e doloroso quando finisce sui giornali d motivo di qualche scandalo. Allora, come preti, diaconi celibi, uomini e donne consacrate ne usciamo screditati e le nostre comunitÓ vivono giorni amari .Il dibattito poi che ne segue non Ŕ mai lucido: per alcuni la verginitÓ e il celibato diventano und famo di vita sorpassata, do cancellare; altri lo sostengono, no in modo poco convincente.
 Allo stesso tempo destano stupore e gratitudine quei consacrati, (...) che nella serenitÓ e nel silenzio continuano nelle loro giornate o donare quell'affetto forte e sincero, limpido e casto, che tocca Ý cuori delle tante persone che a loro si rivolgono per uno sfogo, un consiglio, una condivisione, per Io richiesta di uno preghiera Lo vita che abbiamo scelto non Ŕ prima di tutto una mancanza - certo lo nuncio Ŕ presente e in alcuni tempi pu˛ essere pi¨ sentita e faticosa ', ma Ia nostra vita Ŕ prima di tutto la dedizione piena e consapevole a un amore totalizzante: la persona di Ges¨. Come il mercante che cerco pe e preziose e vende tutto quando trovo uno pe 6 di grande valore, cosý abbiamo trovato anche noi la pe a preziosa dell'Amore. Abbiamo scelto Lui come sposo, amico, signore, compagno, fratello, tesoro o meglio Lui ci ha chiamato o vivere un'intimitÓ tutto speciale con sÚ ( .') E necessario sempre ripartire do qui, dal nostro rapporto con Ges¨. Il celibato e lo verginitÓ consacrata non reggono nella storia di chi riduce l'apostolato all'attivismo, di chi non ha uno vita di preghiera, di chi non fa dell'Eucaristia la sorgente e il sostegno della sua fedeltÓ; anche Ia decisione di stare con i poveri e di sentirsi parte dello Chiesa sono necessarie per dare significato al nostro celibato e alla nostra verginitÓ.