riflessioni

 

 

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SETTE QUALITA’ DEL SAPIENTE…

Via alla felicità… SIGNORE,  liberami
 
CHIAMARLO PADRE…

SCHEGGE DI SAGGEZZA

TU CI SEI…
HO   CHIESTO ... IL D€NARO Fate l'amore, non fate la guerra
PADRE  NOSTRO DIO SOLO    TROVA IL TEMPO…
Il Paradiso è già qui in noi Impenitenza finale CITTADINO DEL MONDO
Storia della Parrocchia di Santa Teresa di Gesù Bambino

 

SETTE QUALITA’ DEL SAPIENTE…

 

L’intelligente si distingue dallo stupido per queste sette cose:

 

-          Non parla davanti a chi è più sapiente di lui.

-          Non interrompe il discorso di un altro.

-          Non si affretta a rispondere.

-          Fa domande pertinenti e dà risposte appropriate.

-          Dice all’inizio ciò che va detto all’inizio e alla fine ciò che va detto alla fine.

-          Riconosce ciò che non conosce.

-          E’ disposto sempre a riconoscere la verità.

 

La menzogna è comoda, blandisce, lusinga, illude.

La verità è come il cauterio del chirurgo: brucia, ma risana.

12.03.2006

 

TROVA IL TEMPO…

 

Trova il tempo per riflettere:

è la fonte della forza.

 

Trova il tempo per giocare:

è il segreto della giovinezza.

 

Trova il tempo per leggere:

è la base del sapere.

 

Trova il tempo di essere gentile:

è la strada della felicità.

 

Trova il tempo di sognare:

è il sentiero che porta alle stelle.

 

Trova il tempo di amare:

è la vera gioia di vivere.

 

Trova il tempo di essere felice:

è la musica dell’anima.

 

“Ogni istante può essere la

piccola porta attraverso la quale

può passare il Signore”

28.08.2005

Via alla felicità…

 

Ecco la via per arrivare alla felicità:

 

mantenere il cuore libero dall’odio e la mente libera dalla preoccupazione.

 

Vivere con semplicità.

 

Aspettarsi poco e dare molto; riempire la propria vita di amore, spargere luce dovunque, dimenticare se stessi e pensare agli altri.

 

Fare alle altre persone ciò che si vuole fatto a noi.

 

Prova questa formula per una settimana e resterai sorpreso.

 

(Norman Vincent Peale)

 

 

SIGNORE,

 liberami dal desiderio 

di essere stimato,

di essere amato.

di essere innalzato,

di essere apprezzato,

di essere lodato,

di essere scelto,

di essere consultato,

di essere approvato,

di essere famoso…

 

SIGNORE,

 liberami dalla paura

di essere disprezzato,

di essere condannato,

di essere dimenticato, di essere giudicato male,

di essere deriso,

di essere sospettato…

 

(Litanie dell’umiltà

composte da  Charles de Foucauld,

particolarmente care a Madre Teresa di Calcutta)

27/11/2004

 

CHIAMARLO   PADRE…

 

Non chiamare Dio

«Padre nostro»

se escludi qualcuno

o qualcuna,

anche lontanissimo,

anche cattivo,

anche sbagliato,

anche antipatico,

dal suo amore di padre,

dal tuo amore di fratello e sorella.

 

Se chiami Dio

« Padre nostro »,

e lo chiami sul serio,

fai qualcosa

affinché il mondo

diventi un po'

come dovrebbe essere.

 

10/10/2004

SCHEGGE DI SAGGEZZA

 

“Ecco la via per arrivare alla felicità:

 

mantenere  libero il cuore dall’odio

e la mente libera dalla preoccupazione.

 

Vivere con semplicità,

aspettarsi poco e dare molto.

 

Riempire la propria vita di amore,

spargere luce dovunque,

dimenticare se stessi

e pensare agli altri.

 

Fare alle altre persone ciò che

si vuole sia fatto a noi.

Prova questa formula

per una settimana.

 

Resterai sorpreso.”

 

(N. V.  Peale)

 

TU CI SEI…

 

 

Eccomi, davanti a te, Signore!

 

Attendo le tue mani sul mio capo prima di tuffarmi nel giorno.

 

Tieni i tuoi occhi su di me!

 

Non venga mai meno la certezza della tua amicizia.

 

La tua musica calmi i miei pensieri nel rombo frettoloso della strada.

 

Il sole del tuo amore,

anche nei giorni di bufera,

renda generosa la mia mente

e alimenti di  luce la mia vita perché maturi come frumento.

 

Dove non vedo sbocchi ai miei problemi, a causa della mia debolezza, la tua potenza infinita farà sorgere motivi di speranza.

 

 

H O   C H I E S T O

 

Ho chiesto forza

e Dio mi ha dato difficoltà per FARMI FORTE.

Ho chiesto saggezza e Dio mi ha dato PROBLEMI DA RISOLVERE.
Ho chiesto prosperità

e Dio mi ha dato muscoli per LAVORARE.

Ho chiesto coraggio

e Dio mi ha dato PERICOLI DA SUPERARE.

Ho chiesto amore

e Dio mi ha dato GENTE DA AMARE.

Ho chiesto favori e Dio mi ha dato OPPORTUNITA’.

Non ho ricevuto nulla di ciò che ho chiesto.

Ho ricevuto tutto ciò di cui avevo bisogno.

La mia preghiera è stata esaudita.

 

IL DENARO

  può comprare una casa,
  può comprare un letto,
  può comprare un orologio,
  può comprare un libro,
  può comprare una posizione,
  può pagare il dottore,
  può comprare l'anima,
  può comprare il sesso,
 
ma non un focolare;
ma non il sonno;
ma non il tempo;
ma non la conoscenza;
ma non il rispetto;
ma non la salute;
ma non la vita;
ma non l'amore.

 

LAVORA come se non avessi bisogno di SOLDI;

AMA come se nessuno ti abbia mai fatto SOFFRIRE;

BALLA come se nessuno ti stesse GUARDANDO;

CANTA come se nessuno ti stesse ASCOLTANDO;

VIVI come se il Paradiso fosse sulla TERRA.

 

Il Paradiso è già qui in noi.

 

Dall’alto del legno ci guardi con occhi velati di pianto, il volto intriso di sangue:

visione che impone pietà.

Le braccia legate alla Croce ci parlan d’amore infinito, che vuole abbracciare l’intera astrusa, scontrosa umanità.

Dall’alto Tu guardi, Tu vegli, Ti mostri alla gente dolente sperando che anche i potenti ti possan vedere da quaggiù.

Ma pochi sollevan lo sguardo dai lembi di beni e domini che credono un loro diritto, “ma son doni per tutti”.

Per tutti che Tu vuoi fratelli, ai quali hai parlato di pace, per quelli che credono certo un mondo più giusto ed umano.

Dall’alto del colle ti mostri a ricordo che solo l’Amore può dare a tutti un futuro di vita, di gioia, di pace. 

Carla Arlandini a Gerusalemme

 

 

"Fate l'amore, non fate la guerra".

 

Non tanto “fare all'amore”,

cioè rifugiarsi nel privato,

ripiegare nel sesso ogni energia,

dedicarsi alla ricerca del piacere.

 

Ma fare l'amore,

cioè costruire ponti, stringere rapporti,

allargare amicizie, moltiplicare le conoscenze, animare la solidarietà,

mettersi al passo di coloro che vanno più lenti,

cominciare a dare una mano proprio dagli ultimi Fate l'amore, non fate la guerra.

 

Bisogna dunque lasciar cadere le armi

dalle nostre mani.

Non si può amare

con le armi offensive in pugno  

 

CRISTO non ha mani, ha soltanto le nostre mani per fare oggi le sue opere.

CRISTO non ha piedi, ha soltanto i nostri piedi per andare incontro agli uomini.

 CRISTO non ha più voce, ha soltanto la nostra voce per parlare agli uomini.

 CRISTO non ha più vangeli che gli uomini leggano ancora. Ma ciò che noi facciamo in parole e opere  è il Vangelo che Lui sta scrivendo ora.

 

PADRE  NOSTRO

Non posso dire:  PADRE, se non mi comporto da figlio.
Non posso dire:  NOSTRO, se vivo chiuso nel mio egoismo.
Non posso dire:  CHE SEI NEI CIELI se mi preoccupo solo delle cose della terra.
Non posso dire:  SIA SANTIFICATO IL TUO NOME, se non ti onoro e ti amo.
Non posso dire:  VENGA IL TUO REGNO se penso solo ai miei interessi.
Non posso dire:  SIA FATTA LA TUA VOLONTA’, se non l’accetto quando non combacia con la mia.
Non posso dire: DACCI OGGI IL NOSTRO PANE, se non mi importa di chi ha fame.
Non posso dire: RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI, se continuo a conservare rancore.
Non posso dire: NON CI INDURRE IN TENTAZIONE, se ho intenzione di continuare a peccare.
Non posso dire: LIBERACI DAL MALE,  se non combatto ciò che non è buono.
Non posso dire: AMEN,  se non prendo sul serio le parole del Padre nostro.

DIO SOLO può dare la fede:

tu, però, puoi dare la tua testimonianza.
Dio solo può dare la speranza: tu però puoi infondere fiducia negli altri.
Dio solo può dare l’amore; tu, però, puoi insegnare all’altro ad amare.
Dio solo può dare la pace; tu, però, puoi seminare l’unione.
Dio solo può dare la forza; tu, però, puoi dare sostegno ad uno scoraggiato.
Dio solo è la luce; tu, però, puoi farla brillare agli occhi di tutti.
Dio solo è la vita; tu, però, puoi fare rinascere negli altri il desiderio di vivere.

Dio solo può fare ciò che appare impossibile;

tu, però, potrai fare il possibile.
Dio solo basta a se stesso; egli, però, preferisce contare su di te

Impenitenza finale

 

Impenitente è colui che non vuole convertirsi neanche quando sta arrivando la fine, cioè la morte. Dio vuole tutti salvi: è un Padre! Non fa parte del suo progetto ‘d’amore che un suo figlio non sia con Lui nella gioia per tutta l’eternità. Dona a tutti le grazie, le occasioni, le opportunità perché, esaminando la propria vita, si colga la strada sbagliata e ci si metta, magari all’ultimo momento, in pace con Dio e con i fratelli. Non chiude mai la porta anche a chi ha girato al largo…

Quando ero giovane prete, mi è rimasto in mente una visita fatta all’ospedale: alla mia domanda di una preghiera, di una confessione, della Comunione, un malato si è tirato la coperta sulla faccia voltandomi le spalle…Forse non era giunto il suo momento… Certo, quel momento non si improvvisa, si prepara con pazienza: tutta la vita.

d.  e.

19/03/2006

CITTADINO DEL MONDO

 

Il tuo Cristo è ebreo

e la tua democrazia è greca.

La tua scrittura è latina

e i tuoi numeri sono arabi.

La tua auto è giapponese

e il tuo caffè è brasiliano.

Il tuo orologio è svizzero

e il tuo walkman è coreano.

La tua pizza è italiana

e la tua camicia è hawaiana.

Le tue vacanze sono turche,

tunisine o egiziane.

Cittadino del mondo

non rimproverare il tuo vicino

d'essere straniero.

09/09/2006