terra futura

 

La terra è casa dell’umanità e grande città di tutti noi.

La terra dove viviamo ci è stata donata da Dio come giardino dove vivere l’armonia di un rapporto a tre: Dio, l’uomo e il mondo.

In questa Quaresima siamo invitati ad accorgerci della sete di vita, di fraternità, di libertà, di giustizia, che la nostra terra reclama e che le nostre relazioni con i fratelli ci chiedono conto.

Siamo invitati ad riempirci della fede  del contadino per capire come agire secondo lo stile di Dio:  chi non è contadino si stupisce perché vede solo il presente, non si rende conto di cosa può nascere da una semina …mentre il contadino non giudica solo con il criterio del presente, perché è il raccolto il criterio di verità!

Una ulteriore indicazione ci viene anche dall’agire del Samaritano (come viene suggerito negli orientamenti pastorali diocesani)  ed è quella di uno stile di vita aperto all’alterità, che sa prendersi cura dell’altro, del diverso da me, e nella nostra società globalizzata questa attenzione richiama inevitabilmente la situazione dei poveri della terra la cui condizione dipende anche dai nostri comportamenti e dalle nostre azioni.

La missione ci richiama a questo nuovo stile di vita, attento alla ricchezza della diversità e alle povertà  che ci interpellano.

I progetti che presentiamo sono solo alcune delle risposte che i missionari fidei donum ci chiedono di far diventare un po’ anche nostre: una opportunità per condividere i doni che abbiamo ricevuto in affidamento.

Thailandia

 

Diocesi di Chiang Mai

Chiang Mai è la seconda città per importanza della Tailandia, e si trova al nord, a circa 800 km da Bangkok, la capitale.

La missione cattolica di Chae Hom nasce nel 2000 e fa parte di un progetto sostenuto dalle chiese del Triveneto. In questi mesi inizia una nuova missione nella zona di Lampang.

Richiesti alla nostra solidarietà € 4.000

 

Le tribù nomadi dei monti nel nord della Thailandia non hanno avuto la possibilità di avere terreni da coltivare se non disboscando e piantando riso su ripidi pendii.

Si sta costituendo una cooperativa che affitta risaie alle famiglie che in questo modo possono avere due raccolti di riso all’anno. L’affitto verrà pagato in sacchi di riso, che verranno donati a poveri o ammalati della comunità.

Richiesti alla nostra solidarietà € 1.000 per una risaia

vedi anche: Quaresima di fraternità 2010